Di cosa si tratta

Il Conto Termico è un programma di incentivi statale volto a promuovere interventi di miglioramento dell’efficienza energetica e l’utilizzo di fonti rinnovabili in Italia. Introdotto nel 2012 e successivamente aggiornato nel 2016, ha l’obiettivo di ridurre i consumi energetici e le emissioni di CO₂ tra famiglie, imprese e pubbliche amministrazioni.

 

A chi è rivolto

L’incentivo è accessibile a diversi soggetti, tra cui:

  • Pubbliche Amministrazioni: con particolare attenzione per edifici pubblici in comuni piccoli e strutture sanitarie.

  • Cooperative abitative e consorzi: inclusi condomini.

  • Imprese: sia private che pubbliche.

  • Enti del terzo settore: come associazioni e ONLUS.

  • Comunità Energetiche Rinnovabili: per promuovere l’autoconsumo locale di energia pulita.

Quali sono gli incentivi

Il Conto Termico offre contributi economici per interventi come:

  • Sostituzione di impianti di riscaldamento: con caldaie a biomassa, pompe di calore o sistemi solari termici.

  • Miglioramento dell’efficienza energetica: attraverso isolamento termico e sistemi di gestione intelligente.

  • Efficientamento di edifici pubblici: scuole, uffici e strutture sportive.

L’incentivo copre fino al 65% delle spese e viene erogato in un’unica soluzione o rate annuali. La gestione è affidata al GSE.

Scadenza

Per accedere al Conto Termico 3.0, è necessario presentare la domanda sul portale del GSE entro 60 giorni dalla fine dei lavori. Le Pubbliche Amministrazioni possono inoltrare la richiesta anche prima del completamento degli interventi, semplificando la procedura.