La gestione dei tributi tramite modello F24 rappresenta una delle principali criticità per le imprese italiane, in particolare per le PMI.
Il problema non è solo l’importo dei tributi, ma l’impatto diretto sulla liquidità aziendale.
Negli ultimi anni si sono diffusi strumenti come crediti d’imposta, bonus fiscali e pianificazione tributaria avanzata. Tuttavia, tutti questi sistemi presentano un limite comune:
👉 richiedono investimenti o anticipazioni di cassa.
Il Cash Capacity Builder (CCB) nasce per superare questo limite.
I limiti dei metodi tradizionali di riduzione dei tributi
Le imprese che vogliono ridurre il carico fiscale in F24 oggi utilizzano principalmente:
- crediti d’imposta (R&S, Transizione 4.0 e 5.0);
- agevolazioni settoriali e incentivi;
- acquisto di crediti fiscali da terzi;
- pianificazione fiscale classica (ammortamenti, ACE, IRAP).
Questi strumenti sono legali e normati, ma comportano spesso:
- anticipo di liquidità;
- acquisto di crediti fiscali;
- responsabilità diretta sui crediti utilizzati;
- rischio di sospensione o contestazione del modello F24 da parte dell’Agenzia delle Entrate.
Cos’è il Cash Capacity Builder (CCB)
Il Cash Capacity Builder non è un bonus e non è un credito d’imposta.
È una procedura giuridico–fiscale strutturata che consente alle imprese di:
- pagare i tributi in F24;
- senza anticipare liquidità;
- senza acquistare crediti fiscali;
- senza assumere responsabilità su crediti di terzi.
Il CCB è sviluppato dal Centro Servizi Imprese Zenit Innovation, partner di Alterego Innovation GmbH,
con il supporto operativo e commerciale di Value Consulting Centro Servizi Imprese Zenit Innovation.
Surrogazione fiscale: perché il CCB non è un accollo
Uno degli errori più comuni è confondere il Cash Capacity Builder con l’istituto dell’accollo.
👉 Il CCB non utilizza l’accollo
Il sistema si basa invece su:
- contratto di surrogazione;
- contratto di associazione in partecipazione.
Questo significa che:
- il debito tributario non viene trasferito;
- il tributo viene pagato da un soggetto terzo (Surrogante);
- nessuna responsabilità fiscale ricade sull’azienda cliente.
1. Come funziona il Cash Capacity Builder
- L’azienda cliente ha un modello F24 da pagare;
- non anticipa denaro;
- non acquista crediti fiscali;
- fornisce solo documenti già disponibili (visura, F24, estratto debitorio).
2. Il ruolo di CSI Zenit Innovation
- CSI Zenith Innovation individua un soggetto surrogante idoneo;
- opera con conferimento di Value Consulting a zero per il cliente;
- il compenso è riconosciuto dal lato del Surrogante.
3. Il soggetto surrogante
- Il Surrogante utilizza tributi propri, già presenti nel proprio cassetto fiscale;
- tributi di derivazione governativa (es. eccedenze IRPEF e ritenute);
- tributi facilmente verificabili dall’Agenzia delle Entrate.
4. Pagamento del modello F24
- il surrogante quietanza l’F24 del cliente;
- il cliente versa solo l’importo scontato su conto escrow fiduciario;
- il compenso al surrogante viene rilasciato solo dopo verifica del buon fine nel cassetto fiscale del cliente.
Trasparenza totale prima della firma: un elemento distintivo del Cash Capacity Builder è la trasparenza preventiva.
Prima della firma dei contratti, l’azienda cliente riceve:
- documentazione completa del Surrogante;
- evidenza dell’origine dei tributi utilizzati;
- verifica della loro presenza nel cassetto fiscale del Surrogante.
👉 Solo dopo questa verifica si procede alla sottoscrizione dei contratti.
Perché il CCB riduce, quasi a zero, il rischio di sospensione del F24
Il CCB utilizza esclusivamente tributi di derivazione governativa, non crediti auto generati.
Inoltre:
- i tributi sono già noti all’Agenzia delle Entrate;
- la loro validità è attestata tramite reliance letter di revisori contabili certificati;
questo riduce drasticamente la probabilità di sospensione o contestazione del modello F24.
| Aspetto | Metodi tradizionali | Cash Capacity Builder |
|---|---|---|
| Anticipo di liquidità | Sì | No |
| Acquisto di crediti | Spesso | Mai |
| Responsabilità fiscale | In capo al cliente | Assente |
| Trasparenza preventiva | Limitata | Totale |
| Rischio sospensione F24 | Medio/Alto | Molto ridotto |
Conclusione
Il Cash Capacity Builder rappresenta una soluzione evoluta per la gestione dei tributi in F24, pensata per le imprese che vogliono:
- preservare la liquidità;
- ridurre il rischio fiscale;
- evitare investimenti o acquisti di crediti;
- operare in modo pienamente legale e trasparente.
Non è una scorciatoia fiscale, ma un cambio di paradigma nella gestione del debito tributario.
Articolo a cura di Alterego Innovation GmbH
in collaborazione con Value Consulting – Centro Servizi Imprese Zenit Innovation
